FAQ UNICA

Domande frequenti su compliance, ISO, cybersecurity e sicurezza.

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Compliance e ISO ISO 14001
Quanto tempo serve per ottenere la ISO 14001?

I tempi dipendono da dimensione aziendale, complessità dei processi, autorizzazioni ambientali e documentazione già disponibile. Dopo la Gap Analysis, UNICA definisce una roadmap realistica fino all'audit di certificazione.

Compliance e ISO ISO 14001
Quanto costa la certificazione ISO 14001?

Il costo varia in base a sedi, attività, aspetti ambientali significativi, numero di persone coinvolte e livello di supporto richiesto. UNICA parte da un'analisi iniziale per stimare un percorso proporzionato.

Compliance e ISO ISO 14001
La ISO 14001 è obbligatoria?

La ISO 14001 non è generalmente obbligatoria per legge, ma può essere richiesta o premiante in gare, supply chain, vendor assessment, appalti e percorsi ESG.

Compliance e ISO ISO 14001
Quali documenti servono per la ISO 14001?

Servono analisi ambientale, valutazione aspetti e impatti, registro prescrizioni legali, procedure operative, obiettivi ambientali, KPI, piano audit interno, riesame della direzione ed evidenze di applicazione.

Compliance e ISO ISO 14001
La ISO 14001 si può integrare con ISO 9001 e ISO 45001?

Sì. La struttura della ISO 14001 consente l'integrazione con ISO 9001, ISO 45001 e altri sistemi ISO, riducendo duplicazioni documentali e rendendo più efficiente la governance aziendale.

Compliance e ISO ISO 22000
Cos'è la certificazione ISO 22000?

La certificazione ISO 22000 attesta che un'organizzazione ha implementato un Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare conforme a uno standard internazionale. Il sistema integra analisi dei pericoli, prerequisiti, controlli operativi, comunicazione di filiera, audit interni e miglioramento continuo.

Compliance e ISO ISO 22000
La ISO 22000 sostituisce l'HACCP?

No. La ISO 22000 non sostituisce l'HACCP, ma lo integra in un sistema di gestione più ampio. L'HACCP resta centrale per analizzare e controllare i pericoli alimentari; la ISO 22000 aggiunge governance, responsabilità, comunicazione, audit, gestione documentale e miglioramento continuo.

Compliance e ISO ISO 22000
Quanto tempo serve per certificarsi ISO 22000?

I tempi dipendono da dimensione aziendale, complessità dei processi, numero di siti, maturità del piano HACCP e documentazione già presente. Dopo una Gap Analysis, UNICA definisce una roadmap realistica per arrivare audit-ready.

Compliance e ISO ISO 22000
Quanto costa la certificazione ISO 22000?

Il costo varia in base a sedi, processi, prodotti, numero di persone coinvolte, livello di rischio e supporto richiesto. La consulenza e il costo dell'ente certificatore sono voci distinte; UNICA può aiutare l'azienda a stimare il progetto in modo trasparente.

Compliance e ISO ISO 22000
Chi deve certificarsi ISO 22000?

La certificazione e utile per aziende alimentari, produttori, trasformatori, operatori logistici, packaging, trasporto, beverage, GDO e organizzazioni della filiera agroalimentare che vogliono dimostrare un controllo strutturato della sicurezza alimentare.

Compliance e ISO ISO 22000
La ISO 22000 è obbligatoria?

In generale la ISO 22000 non è un obbligo di legge. Può però diventare un requisito commerciale o contrattuale richiesto da clienti, retailer, filiere qualificate, mercati esteri o procedure di qualifica fornitore.

Compliance e ISO ISO 22000
Quali aziende possono ottenere la ISO 22000?

Possono certificarsi organizzazioni di ogni dimensione coinvolte direttamente o indirettamente nella catena alimentare: produzione, trasformazione, stoccaggio, distribuzione, ristorazione, packaging, ingredienti, servizi collegati e logistica.

Compliance e ISO ISO 22000
Come funziona l'audit di certificazione ISO 22000?

L'audit verifica documenti, processi, responsabilità, applicazione del piano HACCP, PRP, OPRP, gestione dei rischi, registrazioni, tracciabilità e capacità dell'azienda di monitorare e migliorare il sistema. Prima dell'audit esterno, UNICA esegue un audit interno per ridurre il rischio di rilievi.

Compliance e ISO ISO 22000
Che differenza c'è tra PRP, OPRP e CCP?

I PRP sono prerequisiti igienico-sanitari e organizzativi di base. Gli OPRP sono prerequisiti operativi necessari a controllare pericoli significativi. I CCP sono punti critici di controllo in cui il mancato controllo può generare un rischio non accettabile per la sicurezza alimentare.

Compliance e ISO ISO 22000
La ISO 22000 può essere integrata con ISO 9001 e altri standard?

Sì. La ISO 22000 può essere integrata con ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 27001, HACCP e standard food safety di filiera. Un sistema integrato riduce duplicazioni, migliora governance e rende più efficiente la gestione degli audit.

Compliance e ISO ISO 37001
Cos'è la certificazione ISO 37001?

La certificazione ISO 37001 attesta che un'organizzazione ha implementato un Sistema di Gestione Anticorruzione conforme allo standard internazionale ISO 37001. Il sistema include analisi dei rischi, policy, controlli, due diligence, formazione, segnalazioni, audit interni e miglioramento continuo.

Compliance e ISO ISO 37001
La ISO 37001 è obbligatoria?

In generale la ISO 37001 non è obbligatoria per legge. Diventa però strategica quando l'azienda lavora con la Pubblica Amministrazione, partecipa a gare, gestisce processi ad alto rischio, opera in filiere qualificate o vuole rafforzare il proprio Modello 231.

Compliance e ISO ISO 37001
Quanto costa certificarsi ISO 37001?

Il costo dipende da dimensione aziendale, numero di sedi, complessità dei processi, presenza di Modello 231, maturità della compliance e livello di supporto richiesto. UNICA parte da una gap analysis per stimare percorso, effort e priorità.

Compliance e ISO ISO 37001
ISO 37001 e Modello 231 sono collegati?

Sì. La ISO 37001 non sostituisce il Modello 231, ma può rafforzarlo sui reati corruttivi, migliorando protocolli, controlli, flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza, formazione e tracciabilità delle decisioni.

Compliance e ISO ISO 37001
Quanto dura un progetto ISO 37001?

La durata varia in base alla maturità del sistema aziendale. Un'organizzazione già dotata di Modello 231 e procedure può avere una roadmap più rapida; realtà meno strutturate richiedono più tempo per risk assessment, documentazione e formazione.

Compliance e ISO ISO 37001
Quali aziende dovrebbero adottare la ISO 37001?

La ISO 37001 e indicata per aziende che operano con PA, appalti, sanità, edilizia, engineering, servizi regolamentati, mercati internazionali, grandi clienti o reti di fornitori e consulenti esposte a rischi corruttivi.

Compliance e ISO ISO 37001
Serve un whistleblowing system per la ISO 37001?

Un sistema di segnalazione sicuro e riservato è un presidio importante per la ISO 37001. Deve essere coerente con la normativa whistleblowing applicabile, con regole chiare per ricezione, gestione, tutela del segnalante e tracciabilità.

Compliance e ISO ISO 37001
La ISO 37001 aiuta negli appalti pubblici?

La certificazione può rafforzare affidabilità, reputazione e qualificazione dell'azienda nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. In alcuni contesti può essere valorizzata da bandi, capitolati, rating, vendor list o procedure di due diligence.

Compliance e ISO ISO 37001
La ISO 37001 copre solo la corruzione verso soggetti pubblici?

No. Lo standard considera rischi di corruzione pubblica e privata, diretta e indiretta, includendo dipendenti, amministratori, partner, fornitori, consulenti e altri soggetti che agiscono per conto dell'organizzazione.

Compliance e ISO ISO 37001
UNICA supporta anche audit interni e mantenimento annuale?

Sì. UNICA può supportare audit interni, aggiornamento del risk assessment, riesame della direzione, gestione azioni correttive, formazione periodica e preparazione agli audit di sorveglianza.

Compliance e ISO ISO 50001
Quanto costa la ISO 50001?

Il costo della certificazione ISO 50001 dipende da dimensione aziendale, numero di sedi, complessità degli impianti, disponibilità dei dati energetici, maturità dei sistemi di misura e livello di supporto richiesto. UNICA parte da una Gap Analysis per definire un percorso proporzionato.

Compliance e ISO ISO 50001
Quanto tempo serve per ottenere la certificazione ISO 50001?

I tempi variano in base alla qualità dei dati disponibili, alla complessità dei processi energetici e al livello di documentazione esistente. Il percorso include analisi energetica, baseline, KPI, procedure, formazione, audit interno e audit dell'ente.

Compliance e ISO ISO 50001
La ISO 50001 è obbligatoria?

La ISO 50001 non è generalmente obbligatoria per tutte le aziende, ma può diventare strategica o premiante per imprese energivore, industrie, organizzazioni multisede, gare, supply chain e percorsi ESG. In alcuni contesti può supportare anche la gestione di obblighi energetici specifici.

Compliance e ISO ISO 50001
Quali aziende dovrebbero implementare ISO 50001?

La norma e indicata per aziende energivore, manifatturiere, logistica, GDO, sanità, grandi edifici, data center, imprese multisede e organizzazioni che vogliono ridurre costi energetici e rendere misurabili le performance.

Compliance e ISO ISO 50001
Che differenza c'è tra ISO 50001 e ISO 14001?

ISO 14001 riguarda il Sistema di Gestione Ambientale complessivo. ISO 50001 riguarda il Sistema di Gestione dell'Energia e lavora su consumi, usi energetici significativi, baseline, indicatori e miglioramento delle prestazioni energetiche.

Compliance e ISO ISO 50001
ISO 50001 serve per accedere a incentivi?

La certificazione può essere utile in percorsi di efficientamento, bandi, qualifica fornitori o programmi di sostenibilità, ma l'accesso a incentivi dipende dalle regole applicabili al momento e dal profilo dell'azienda. UNICA supporta la lettura dei requisiti collegati al progetto.

Compliance e ISO ISO 50001
Come funziona l'audit energetico ISO 50001?

L'audit verifica se il sistema e conforme alla norma, se i dati energetici sono gestiti correttamente, se baseline e KPI sono coerenti, se le procedure sono applicate e se esistono evidenze di miglioramento continuo.

Compliance e ISO ISO 50001
Quanto dura la certificazione ISO 50001?

La certificazione ISO segue normalmente un ciclo triennale con audit periodici di sorveglianza. Il Sistema di Gestione dell'Energia deve essere mantenuto con monitoraggi, audit interni, riesame della direzione e azioni di miglioramento.

Compliance e ISO ISO 50001
Serve un energy manager per certificarsi ISO 50001?

Non sempre serve una figura interna già strutturata, ma è necessario definire responsabilità, competenze e ruoli chiari. UNICA aiuta a impostare governance energetica, formazione e responsabilità operative in modo proporzionato.

Compliance e ISO ISO 9001
La certificazione ISO 9001 è obbligatoria?

In generale la ISO 9001 non è un obbligo di legge, ma può diventare un requisito richiesto da clienti, gare, appalti, filiere qualificate o procedure di vendor assessment.

Compliance e ISO ISO 9001
Quanto tempo serve per ottenere la ISO 9001?

Dipende dalla dimensione aziendale, dalla maturità dei processi e dalla documentazione già disponibile. Dopo l'analisi iniziale UNICA definisce una roadmap realistica fino all'audit di certificazione.

Compliance e ISO ISO 9001
Quanto costa certificarsi ISO 9001?

Il costo varia in base a sedi, numero di dipendenti, complessità dei processi e livello di supporto richiesto. Il calcolatore ISO fornisce una prima stima indicativa della consulenza.

Compliance e ISO ISO 9001
La ISO 9001 può essere integrata con ISO 14001, ISO 45001 e ISO 27001?

Sì. Quando l'organizzazione gestisce più standard, UNICA può progettare un sistema integrato per ridurre duplicazioni documentali e coordinare qualità, ambiente, sicurezza e cybersecurity.

Compliance e ISO ISO 9001
UNICA Consulting segue anche l'audit con l'ente certificatore?

Sì. UNICA supporta la preparazione all'audit, affianca l'azienda nella gestione delle evidenze e aiuta a trattare eventuali osservazioni o non conformità emerse.

Compliance e ISO Modello 231
Quando è obbligatorio il Modello 231?

Il Modello 231 non è obbligatorio per tutte le aziende in senso generale, ma è fortemente raccomandato per ridurre il rischio di responsabilità amministrativa dell'ente. In alcuni contesti può essere richiesto da gare, clienti, gruppi societari, requisiti di governance o qualificazione fornitori.

Compliance e ISO Modello 231
Il Modello 231 protegge dagli attacchi informatici?

Il Modello 231 non blocca tecnicamente un attacco informatico, ma aiuta l'azienda a prevenire e governare i rischi organizzativi collegati a reati informatici, data breach, accessi abusivi, ransomware, controlli IT, responsabilità interne e flussi verso l'Organismo di Vigilanza.

Compliance e ISO Modello 231
Quali sono i reati informatici previsti dalla 231?

Il D.Lgs. 231/2001 include i delitti informatici e il trattamento illecito di dati, tra cui accesso abusivo a sistemi, danneggiamento di informazioni o sistemi, intercettazioni illecite, frodi informatiche e altri scenari previsti dall'art. 24-bis.

Compliance e ISO Modello 231
Modello 231 e ISO 27001 possono integrarsi?

Sì. ISO 27001 fornisce un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni utile per risk assessment, policy, controlli, audit, incident management e miglioramento continuo. Questi elementi possono rafforzare i protocolli 231 sui reati informatici.

Compliance e ISO Modello 231
Serve un Organismo di Vigilanza?

Perché il Modello 231 sia efficace è necessario un Organismo di Vigilanza dotato di autonomia, continuità di azione e poteri di controllo. L'OdV verifica applicazione, aggiornamento, flussi informativi, formazione e segnalazioni.

Compliance e ISO Modello 231
Quanto costa implementare un Modello 231?

Il costo dipende da dimensione aziendale, settore, numero di processi sensibili, presenza di sistemi ISO, maturità documentale, complessità cyber e livello di supporto richiesto. Una Gap Analysis consente di stimare un percorso proporzionato.

Compliance e ISO Modello 231
Il Modello 231 è obbligatorio per PMI?

Anche per le PMI il Modello 231 non è sempre obbligatorio per legge, ma può essere molto utile per proteggere amministratori, reputazione, continuità, rapporti con clienti enterprise e partecipazione a filiere qualificate.

Compliance e ISO Modello 231
La NIS2 richiede un Modello 231?

La NIS2 non impone automaticamente l'adozione del Modello 231, ma rafforza il tema della governance cyber e della responsabilità del management. Integrare NIS2 e 231 aiuta a rendere più coerenti controlli, ruoli, incident management e accountability.

Compliance e ISO Modello 231
Ogni quanto va aggiornato il Modello 231?

Il Modello 231 va aggiornato quando cambiano normativa, organizzazione, processi, sedi, sistemi informativi, fornitori critici, rischi, incidenti, rilievi dell'OdV o attività aziendali. E consigliabile prevedere un riesame periodico.

Compliance e ISO Modello 231
Quali aziende dovrebbero adottare un Modello 231?

Dovrebbero valutarlo aziende con processi regolati, rapporti con PA, appalti, filiere complesse, rischio cyber, dati sensibili, governance strutturata, certificazioni ISO, management esposto o necessità di dimostrare controllo organizzativo.

Compliance e ISO Modello 231
Cos'è un risk assessment 231?

Il risk assessment 231 e l'analisi dei processi aziendali esposti ai reati presupposto, con valutazione di rischi, controlli esistenti, gap, responsabilità, protocolli e azioni di miglioramento.

Compliance e ISO Modello 231
Che relazione c'è tra Modello 231 e GDPR?

GDPR e Modello 231 si collegano su data breach, sicurezza dei dati, accountability, ruoli, procedure, formazione e gestione delle evidenze. Un sistema integrato riduce duplicazioni e rende più difendibile la governance.

Cybersecurity e NIS2 Compliance NIS2
Cos'è il D.Lgs. 138/2024?

Il D.Lgs. 138/2024 è il decreto legislativo italiano di recepimento della Direttiva NIS2. Definisce ambito di applicazione, obblighi di gestione dei rischi cyber, notifica incidenti, governance, controlli e regime sanzionatorio.

Cybersecurity e NIS2 Compliance NIS2
La ISO 27001 rende conformi alla NIS2?

La ISO 27001 non rende automaticamente conformi alla NIS2, ma fornisce un sistema di gestione molto utile per strutturare risk assessment, controlli, governance, audit, incident management e miglioramento continuo richiesti dal quadro NIS2.

Cybersecurity e NIS2 Compliance NIS2
Quali sono le sanzioni NIS2?

Il quadro NIS2 prevede sanzioni rilevanti, differenziate per soggetti essenziali e importanti, oltre a poteri di controllo, richieste di adeguamento e possibili impatti reputazionali e operativi in caso di non conformità.

Cybersecurity e NIS2 Compliance NIS2
Serve registrarsi ad ACN?

Molte organizzazioni che rientrano nel perimetro NIS2 devono gestire adempimenti verso ACN, inclusa la registrazione quando applicabile. UNICA supporta la verifica del perimetro e la preparazione delle informazioni necessarie.

Cybersecurity e NIS2 Compliance NIS2
Cos'è una Gap Analysis NIS2?

La Gap Analysis NIS2 è un assessment tecnico, normativo e organizzativo che confronta stato attuale, governance, misure cyber, procedure, fornitori ed evidenze con i requisiti del D.Lgs. 138/2024 e della Direttiva NIS2.

Cybersecurity e NIS2 Compliance NIS2
Quanto tempo serve per adeguarsi alla NIS2?

I tempi dipendono da dimensione aziendale, settore, maturità cybersecurity, presenza di ISO 27001, complessità dei sistemi e numero di fornitori critici. Una Gap Analysis consente di definire priorità e roadmap realistica.

Cybersecurity e NIS2 Compliance NIS2
La NIS2 riguarda anche le PMI?

Si, alcune PMI possono rientrare nella NIS2 se operano in settori o servizi rilevanti, se hanno caratteristiche dimensionali applicabili o se ricoprono ruoli critici nella supply chain di soggetti essenziali o importanti.

Cybersecurity e NIS2 Compliance NIS2
Come capire se la mia azienda rientra nella NIS2?

Occorre analizzare settore, servizi erogati, dimensione, ruolo nella filiera, infrastrutture digitali, clienti serviti e criteri previsti dal D.Lgs. 138/2024. UNICA supporta la classificazione come soggetto essenziale o importante.

Cybersecurity e NIS2 Gap Analysis Cybersecurity
Cos'è una GAP Analysis Cybersecurity?

Una GAP Analysis Cybersecurity e un assessment tecnico-organizzativo che confronta lo stato attuale di controlli, processi, infrastrutture, policy e procedure con requisiti normativi, standard internazionali e buone pratiche di sicurezza.

Cybersecurity e NIS2 Gap Analysis Cybersecurity
Quanto dura una GAP Analysis?

La durata dipende da dimensione aziendale, numero di sedi, complessità IT, documentazione disponibile e framework di riferimento. UNICA definisce perimetro e tempi dopo un check iniziale.

Cybersecurity e NIS2 Gap Analysis Cybersecurity
La GAP Analysis è obbligatoria per NIS2?

La NIS2 non usa necessariamente il termine GAP Analysis, ma richiede misure di gestione del rischio cyber documentabili. Una gap analysis NIS2 è uno strumento essenziale per capire carenze, priorità e piano di adeguamento.

Cybersecurity e NIS2 Gap Analysis Cybersecurity
Qual è la differenza tra GAP Analysis e analisi tecnica?

L'analisi tecnica individua debolezze su sistemi, reti o applicazioni. La GAP Analysis Cybersecurity valuta anche governance, procedure, ruoli, evidenze, fornitori, business continuity e conformità a standard come NIS2, ISO 27001 e GDPR.

Cybersecurity e NIS2 Gap Analysis Cybersecurity
La GAP Analysis serve per ISO 27001?

Sì. L'analisi gap ISO 27001 aiuta a valutare distanza fra stato attuale e requisiti del Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni, inclusi controlli, risk assessment, Statement of Applicability e audit readiness.

Cybersecurity e NIS2 Gap Analysis Cybersecurity
Quali documenti vengono verificati?

Possono essere verificati policy di sicurezza, procedure IT, registro asset, gestione accessi, backup, incident response, business continuity, contratti fornitori, evidenze di formazione, audit e documenti privacy o ISO già presenti.

Cybersecurity e NIS2 Gap Analysis Cybersecurity
Serve anche per PMI?

Sì. Anche una PMI può essere esposta a ransomware, supply chain attack, richieste dei clienti, GDPR, NIS2 indiretta o requisiti ISO 27001. La gap analysis permette di scegliere priorità proporzionate e sostenibili.

Cybersecurity e NIS2 Gap Analysis Cybersecurity
Quanto costa una GAP Analysis Cybersecurity?

Il costo varia in base a perimetro, profondita tecnica, numero di processi, sistemi, sedi e framework richiesti. UNICA propone una valutazione iniziale per definire un intervento coerente con rischio e obiettivi aziendali.

Cybersecurity e NIS2 Governance Cyber
Cos'è la Governance Cyber?

La Governance Cyber è il modello con cui un'organizzazione definisce ruoli, responsabilità, processi, policy, controlli, metriche e flussi decisionali per gestire in modo strutturato la sicurezza informatica e il rischio cyber.

Cybersecurity e NIS2 Governance Cyber
Qual è la differenza tra cybersecurity e governance cyber?

La cybersecurity include misure tecniche e operative per proteggere sistemi, dati e reti. La governance cyber stabilisce invece come quelle misure vengono decise, assegnate, monitorate, documentate e integrate con risk management, compliance e strategia aziendale.

Cybersecurity e NIS2 Governance Cyber
La Governance Cyber è obbligatoria con NIS2?

La NIS2 richiede misure di gestione del rischio cyber, responsabilità del management, incident management, continuità e sicurezza della supply chain. Un modello di governance cyber e quindi essenziale per dimostrare un presidio organizzativo coerente e verificabile.

Cybersecurity e NIS2 Governance Cyber
Come si integra con ISO 27001?

ISO 27001 fornisce una struttura di gestione per la sicurezza delle informazioni. La governance cyber può integrarsi con SGSI, risk assessment, Statement of Applicability, controlli Annex A, audit, riesame della direzione e miglioramento continuo.

Cybersecurity e NIS2 Governance Cyber
Quali aziende dovrebbero implementarla?

Dovrebbero implementarla PMI evolute, aziende strutturate, soggetti NIS2, realtà certificate ISO, infrastrutture critiche, pubbliche amministrazioni e organizzazioni che dipendono da dati, sistemi digitali, fornitori tecnologici o continuità operativa.

Cybersecurity e NIS2 Governance Cyber
Quali documenti servono?

Gli elementi tipici includono policy di sicurezza, procedure operative, matrice ruoli e responsabilità, registro asset, risk assessment, piano di trattamento, incident response, business continuity, KPI, report periodici e documentazione per audit.

Cybersecurity e NIS2 Governance Cyber
Come si misura la cyber maturity?

La cyber maturity si misura valutando governance, processi, controlli tecnici e organizzativi, gestione del rischio, monitoraggio, incident response, formazione, supply chain e capacità di miglioramento continuo rispetto a framework come NIS2, ISO 27001, NIST CSF e CIS Controls.

Cybersecurity e NIS2 Guida NIS2
Cos'è la NIS2?

La NIS2 è la Direttiva UE 2022/2555, nata per innalzare il livello comune di cybersecurity nell'Unione Europea. In Italia è stata recepita con il D.Lgs. 138/2024 e introduce obblighi su gestione del rischio cyber, incident reporting, governance e supply chain security.

Cybersecurity e NIS2 Guida NIS2
Chi deve adeguarsi alla NIS2?

Devono valutare l'adeguamento le organizzazioni che operano nei settori essenziali e importanti previsti dalla normativa, come energia, trasporti, sanità, digitale, cloud, ICT, manifattura critica, PA, acqua, rifiuti e infrastrutture rilevanti.

Cybersecurity e NIS2 Guida NIS2
La NIS2 riguarda le PMI?

Si, alcune PMI possono essere coinvolte direttamente in base a settore, ruolo e caratteristiche operative, oppure indirettamente come fornitori strategici nella supply chain di soggetti essenziali o importanti.

Cybersecurity e NIS2 Guida NIS2
Quali sono le sanzioni?

Il quadro NIS2 prevede sanzioni amministrative rilevanti, misure correttive, controlli e potenziali impatti reputazionali. L'entita dipende dalla classificazione dell'organizzazione e dalla gravità della non conformità.

Cybersecurity e NIS2 Guida NIS2
ISO 27001 e sufficiente per la NIS2?

No. ISO 27001 non equivale automaticamente a conformità NIS2. Tuttavia è una base molto utile per strutturare risk assessment, controlli, audit, documentazione, gestione degli incidenti e miglioramento continuo.

Cybersecurity e NIS2 Guida NIS2
Come capire se un'azienda rientra nella NIS2?

Occorre analizzare settore, dimensioni, servizi digitali, infrastrutture gestite, criticità operativa, clienti serviti e ruolo nella supply chain. Una valutazione preliminare permette di classificare il perimetro e stimare gli obblighi applicabili.

Cybersecurity e NIS2 Guida NIS2
Quali sono gli obblighi principali?

Gli obblighi includono gestione del rischio cyber, sicurezza della supply chain, incident reporting, continuità operativa, disaster recovery, governance, formazione, accountability del management e misure tecniche e organizzative proporzionate.

Cybersecurity e NIS2 Guida NIS2
Quando entra in vigore la NIS2 in Italia?

In Italia la NIS2 è stata recepita con il D.Lgs. 138/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1 ottobre 2024 ed entrato in vigore il 16 ottobre 2024. Le aziende devono verificare perimetro, obblighi e scadenze operative applicabili.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
Quanto costa certificarsi ISO 27001?

Il costo della certificazione ISO 27001 dipende da dimensione aziendale, numero di sedi, perimetro SGSI, complessità IT, livello di documentazione esistente e supporto richiesto. UNICA parte da una Gap Analysis per stimare un percorso proporzionato.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
Quanto tempo serve per ottenere la certificazione ISO 27001?

I tempi variano in base alla maturità dei controlli di sicurezza, alla complessità dei processi e alla disponibilità delle evidenze. Il percorso include analisi, risk assessment, implementazione SGSI, audit interno e audit dell'ente.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
La ISO 27001 è obbligatoria?

La ISO 27001 non è generalmente obbligatoria per legge, ma può diventare richiesta in contratti, gare, supply chain, vendor assessment o contesti regolati. E spesso strategica per aziende soggette a requisiti NIS2, GDPR o cybersecurity avanzati.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
ISO 27001 aiuta per la NIS2?

Sì. La ISO 27001 supporta molte aree rilevanti per la NIS2, tra cui gestione rischi cyber, incident management, continuità operativa, sicurezza della supply chain, governance e accountability delle misure di sicurezza.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
Quali documenti servono per la ISO 27001?

Servono perimetro SGSI, analisi del contesto, risk assessment, piano di trattamento, Statement of Applicability, policy, procedure, registrazioni, audit interno, riesame della direzione ed evidenze di applicazione dei controlli.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
Serve un reparto IT interno per certificarsi ISO 27001?

No, non sempre. Anche aziende senza reparto IT interno possono certificarsi se definiscono responsabilità, fornitori, controlli, processi e gestione del rischio in modo chiaro e verificabile.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
Qual è la differenza tra ISO 27001 e GDPR?

Il GDPR disciplina la protezione dei dati personali e gli obblighi privacy. La ISO 27001 è uno standard per gestire la sicurezza delle informazioni in senso più ampio, includendo dati, sistemi, persone, processi, fornitori e asset aziendali.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
Quanto dura il percorso ISO 27001?

Il percorso può durare alcuni mesi, in funzione di perimetro, gap iniziali e complessità organizzativa. Dopo l'analisi iniziale UNICA definisce una roadmap con priorità, output e tempi realistici.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
Serve un audit ISO 27001?

Sì. Il sistema prevede audit interni per verificare conformità ed efficacia, oltre all'audit dell'ente certificatore per ottenere e mantenere la certificazione ISO 27001.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
Quali aziende devono certificarsi ISO 27001?

La certificazione e particolarmente utile per aziende IT, software house, cloud provider, fintech, sanità, studi professionali, PA, fornitori critici e organizzazioni che trattano dati sensibili o informazioni riservate.

Cybersecurity e NIS2 ISO 27001
La ISO 27001 copre anche la supply chain security?

Sì. Un SGSI ben progettato include criteri di valutazione fornitori, requisiti contrattuali, controlli sulle terze parti e gestione dei rischi collegati alla catena di fornitura.

Cybersecurity e NIS2 Risk Assessment Cybersecurity
Cos'è un Risk Assessment Cybersecurity?

Un Risk Assessment Cybersecurity è un processo strutturato per identificare asset, minacce, vulnerabilità, probabilità, impatti e rischio residuo, così da definire priorità di mitigazione e misure di sicurezza proporzionate.

Cybersecurity e NIS2 Risk Assessment Cybersecurity
Ogni quanto va eseguito un risk assessment cybersecurity?

Va eseguito almeno periodicamente e ogni volta che cambiano infrastruttura, processi, fornitori, servizi digitali, esposizione cloud, obblighi normativi o incidenti rilevanti. Per contesti NIS2 e ISO 27001 e consigliabile mantenerlo aggiornato con riesami programmati.

Cybersecurity e NIS2 Risk Assessment Cybersecurity
Il Risk Assessment Cybersecurity è obbligatorio per la NIS2?

La NIS2 richiede misure di gestione dei rischi cyber proporzionate al profilo dell'organizzazione. Un cyber risk assessment documentato è una base essenziale per dimostrare governance, priorità, controlli e responsabilità.

Cybersecurity e NIS2 Risk Assessment Cybersecurity
Qual è la differenza tra analisi tecnica e Risk Assessment?

L'analisi tecnica individua debolezze su sistemi, reti o applicazioni. Il Risk Assessment valuta invece il rischio aziendale combinando asset, minacce, vulnerabilità, likelihood, impact, controlli esistenti e rischio residuo.

Cybersecurity e NIS2 Risk Assessment Cybersecurity
Il risk assessment serve per ISO 27001?

Sì. La ISO 27001 richiede un processo di valutazione e trattamento dei rischi per la sicurezza delle informazioni. Il risk assessment produce input centrali per piano di trattamento, controlli, Statement of Applicability e audit.

Cybersecurity e NIS2 Risk Assessment Cybersecurity
Quanto dura un Cyber Risk Assessment?

La durata dipende da dimensione aziendale, numero di sedi, sistemi, asset critici, fornitori, maturità documentale e profondita tecnica richiesta. UNICA definisce tempi e perimetro dopo una raccolta informazioni iniziale.

Cybersecurity e NIS2 Risk Assessment Cybersecurity
Quali documenti vengono rilasciati?

Gli output tipici includono report rischio cyber, matrice rischio, executive summary, analisi gap, elenco priorità, roadmap remediation, evidenze per compliance e indicazioni per governance e monitoraggio.

Cybersecurity e NIS2 Risk Assessment Cybersecurity
Quanto costa un Cyber Risk Assessment?

Il costo varia in base a perimetro, complessità infrastrutturale, numero di processi e livello di approfondimento. Una valutazione iniziale consente di stimare un intervento proporzionato al rischio e agli obiettivi aziendali.

Cybersecurity e NIS2 Supply Chain Security
Cos'è la Supply Chain Security?

La Supply Chain Security e l'insieme di processi, controlli e verifiche usati per ridurre i rischi cyber derivanti da fornitori, partner, outsourcer, software, servizi cloud e terze parti critiche.

Cybersecurity e NIS2 Supply Chain Security
Perché la NIS2 richiede controlli sui fornitori?

La NIS2 richiede misure di gestione del rischio cyber che includono la sicurezza della catena di fornitura, perché incidenti presso fornitori ICT, cloud o outsourcer possono compromettere continuità, dati e servizi essenziali.

Cybersecurity e NIS2 Supply Chain Security
Quali fornitori devono essere valutati?

Devono essere valutati i fornitori che accedono a sistemi o dati aziendali, erogano servizi ICT, gestiscono infrastrutture, trattano dati personali, supportano processi critici o possono influire su continuità operativa e compliance.

Cybersecurity e NIS2 Supply Chain Security
Come si esegue un Vendor Risk Assessment?

Un Vendor Risk Assessment combina classificazione del fornitore, raccolta evidenze, questionari, analisi dei controlli, verifica contrattuale, valutazione del rischio residuo e piano di remediation con owner e scadenze.

Cybersecurity e NIS2 Supply Chain Security
La ISO 27001 richiede controlli sulla supply chain?

Sì. ISO 27001 e i controlli Annex A prevedono gestione della sicurezza nelle relazioni con fornitori, requisiti contrattuali, monitoraggio dei servizi esternalizzati e protezione delle informazioni condivise con terze parti.

Cybersecurity e NIS2 Supply Chain Security
Come verificare la sicurezza di un outsourcer?

La sicurezza di un outsourcer si verifica valutando contratti, SLA, certificazioni, gestione accessi, backup, incident response, subfornitori, logging, continuità operativa, evidenze di controllo e responsabilità operative.

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Quali sono i principali rischi cyber della supply chain?

I rischi principali includono ransomware tramite accessi remoti, compromissione software, data breach presso fornitori, servizi cloud configurati male, subfornitori non controllati, indisponibilita di servizi critici e requisiti contrattuali deboli.

Cybersecurity e NIS2 Supply Chain Security
Cos'è il Third Party Risk Management?

Il Third Party Risk Management è il processo con cui l'organizzazione identifica, valuta, governa e monitora i rischi generati da terze parti lungo tutto il ciclo di vita del rapporto.

GDPR e privacy DPO esterno
Quando il DPO è obbligatorio?

Il DPO è obbligatorio per autorità pubbliche, organizzazioni che effettuano monitoraggio regolare e sistematico su larga scala o trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali o dati giudiziari. Una valutazione documentata aiuta a motivare la scelta.

GDPR e privacy DPO esterno
Quanto costa un DPO esterno?

Il costo di un DPO esterno dipende da dimensione aziendale, numero di trattamenti, sedi, complessità dei sistemi, dati particolari, livello di rischio, audit richiesti e intensita del supporto continuativo.

GDPR e privacy DPO esterno
Quali aziende devono nominare il DPO?

Devono valutare la nomina aziende sanitarie, enti pubblici, società ICT, realtà che trattano dati particolari, organizzazioni con monitoraggio sistematico, piattaforme digitali, gruppi multi-sede e soggetti con trattamenti ad alto rischio.

GDPR e privacy DPO esterno
Il DPO può essere esterno?

Sì. Il GDPR consente la nomina di un DPO esterno, purche il ruolo sia indipendente, competente, privo di conflitti di interesse e dotato di accesso alle informazioni necessarie per svolgere i propri compiti.

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Qual è la differenza tra consulente privacy e DPO?

Il consulente privacy supporta l'azienda nell'adeguamento e nelle attività operative. Il DPO ha un ruolo di sorveglianza, informazione, consulenza e cooperazione con l'autorità, mantenendo indipendenza rispetto alle decisioni del titolare.

GDPR e privacy DPO esterno
Il DPO si occupa anche di cybersecurity?

Il DPO non sostituisce il responsabile IT o il CISO, ma valuta l'adeguatezza delle misure tecniche e organizzative per la protezione dei dati personali e coordina il presidio privacy con cybersecurity, ISO 27001 e NIS2.

GDPR e privacy DPO esterno
Quanto dura un incarico DPO?

La durata e definita contrattualmente. Per molte aziende e utile un incarico continuativo, con audit periodici, supporto alle decisioni, aggiornamento documentale, gestione eventi e monitoraggio delle evidenze.

GDPR e privacy DPO esterno
Il DPO gestisce i data breach?

Il DPO supporta la valutazione del data breach, la documentazione dell'evento, la decisione sulla notifica, il rapporto con il Garante Privacy e le azioni di miglioramento, lavorando con management, IT e funzioni coinvolte.

GDPR e privacy GDPR e Data Protection
Il GDPR è obbligatorio per tutte le aziende?

Il GDPR si applica alle organizzazioni che trattano dati personali di interessati nell'Unione Europea. Anche PMI, studi professionali, e-commerce e aziende B2B devono valutare trattamenti, basi giuridiche, informative, misure di sicurezza e accountability.

GDPR e privacy GDPR e Data Protection
Quando serve una DPIA?

La DPIA serve quando un trattamento può presentare un rischio elevato per diritti e liberta delle persone, ad esempio per dati sensibili, monitoraggio sistematico, nuove tecnologie, profilazione, larga scala o trattamenti particolarmente invasivi.

GDPR e privacy GDPR e Data Protection
Quali sono le sanzioni GDPR?

Il GDPR prevede sanzioni amministrative rilevanti, oltre a prescrizioni correttive, blocchi dei trattamenti e danni reputazionali. L'impatto dipende da natura della violazione, gravità, durata, cooperazione, misure adottate e responsabilità documentate.

GDPR e privacy GDPR e Data Protection
GDPR e ISO 27001 sono collegati?

Sì. Il GDPR richiede misure tecniche e organizzative adeguate per proteggere i dati personali. ISO 27001 aiuta a strutturare risk assessment, controlli, audit, gestione incidenti, accessi, asset e miglioramento continuo.

GDPR e privacy GDPR e Data Protection
Serve il DPO?

Il DPO è obbligatorio in alcuni casi, ad esempio per autorità pubbliche, monitoraggio regolare e sistematico su larga scala o trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati. Negli altri casi può essere utile una valutazione documentata.

GDPR e privacy GDPR e Data Protection
Come gestire un data breach?

Serve una procedura che consenta di rilevare l'evento, contenerlo, valutarne impatto e rischio, documentare decisioni, notificare l'autorità quando necessario e comunicare agli interessati nei casi previsti.

GDPR e privacy GDPR e Data Protection
Quanto tempo serve per adeguarsi?

I tempi dipendono da dimensione aziendale, numero di trattamenti, sistemi, fornitori, maturità documentale e complessità dei dati trattati. Una gap analysis GDPR consente di definire priorità e roadmap realistica.

GDPR e privacy GDPR e Data Protection
Il GDPR richiede misure di cybersecurity?

Sì. La protezione dei dati personali richiede misure tecniche e organizzative adeguate, incluse gestione accessi, backup, logging, cifratura quando opportuna, incident management, formazione, continuità e controlli sui fornitori.

Sicurezza sul lavoro DVR sicurezza lavoro
Il DVR è obbligatorio?

Sì. Il DVR è obbligatorio per tutte le aziende con almeno un lavoratore, secondo il D.Lgs. 81/2008. Il datore di lavoro deve effettuare la valutazione dei rischi e formalizzarla nel Documento di Valutazione dei Rischi.

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Ogni quanto va aggiornato il DVR?

Il DVR deve essere aggiornato quando cambiano organizzazione, processi, sedi, attrezzature, mansioni, rischi, infortuni significativi, sorveglianza sanitaria o normativa applicabile. Anche senza modifiche evidenti e buona prassi riesaminarlo periodicamente.

Sicurezza sul lavoro DVR sicurezza lavoro
Chi firma il DVR?

Il DVR e firmato dal datore di lavoro. Partecipano alla valutazione, secondo i rispettivi ruoli, RSPP, medico competente quando nominato e RLS o RLST per consultazione.

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Quanto costa un DVR?

Il costo di un DVR dipende da dimensione aziendale, numero di sedi, mansioni, rischi presenti, necessità di sopralluogo, valutazioni specifiche è stato della documentazione. UNICA prepara un preventivo dopo un primo inquadramento tecnico.

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Serve il DVR per una piccola azienda?

Sì. Anche una piccola azienda deve avere un DVR quando impiega lavoratori. Il documento deve essere proporzionato alla complessità dell'attività, ma non può essere generico o scollegato dai rischi effettivi.

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Il DVR è obbligatorio con un solo dipendente?

Sì. La presenza anche di un solo dipendente o lavoratore equiparato rende necessario l'adempimento. Il datore di lavoro deve valutare i rischi e predisporre il DVR secondo il D.Lgs. 81/08.

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Cosa succede se manca il DVR?

La mancata redazione del DVR può comportare sanzioni per il datore di lavoro e criticità rilevanti in caso di controllo, infortunio o audit. Il rischio non è solo documentale: senza DVR mancano priorità, misure e responsabilità tracciate.

Sicurezza sul lavoro DVR sicurezza lavoro
DVR e POS sono la stessa cosa?

No. Il DVR valuta i rischi dell'organizzazione aziendale nel suo complesso. Il POS, Piano Operativo di Sicurezza, riguarda invece lo specifico cantiere edile e le attività eseguite in quel contesto.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
Quanto costa la certificazione ISO 45001?

Il costo della certificazione ISO 45001 dipende da dimensione aziendale, numero di sedi, complessità dei rischi, stato della documentazione e livello di supporto richiesto. UNICA parte da un audit preliminare per stimare un percorso proporzionato.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
Quanto tempo serve per ottenere la ISO 45001?

I tempi variano in base alla maturità del sistema sicurezza già presente, alla qualità del DVR, al numero di processi e alla disponibilità delle evidenze. Il percorso include analisi, implementazione, audit interno e verifica dell'ente certificatore.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
Chi rilascia la certificazione ISO 45001?

La certificazione ISO 45001 viene rilasciata da enti di certificazione accreditati. UNICA Consulting non rilascia il certificato, ma supporta l'azienda nella preparazione, nell'implementazione e nella gestione dell'audit.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
La ISO 45001 è obbligatoria?

La ISO 45001 non è generalmente obbligatoria per legge. Può però diventare richiesta o premiante in gare, appalti, qualifiche fornitori, rapporti con clienti enterprise e contesti ad alto rischio.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
Qual è la differenza tra DVR e ISO 45001?

Il DVR e un documento obbligatorio previsto dal D.Lgs. 81/08 per valutare i rischi aziendali. La ISO 45001 è un sistema di gestione completo che integra DVR, procedure, ruoli, audit, formazione, obiettivi e miglioramento continuo.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
Quanto dura la certificazione ISO 45001?

La certificazione ha normalmente validità triennale, con audit di sorveglianza periodici e rinnovo al termine del ciclo. Il sistema deve essere mantenuto attivo, aggiornato e coerente con i cambiamenti aziendali.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
La ISO 45001 si può integrare con ISO 9001 e ISO 14001?

Sì. La ISO 45001 può essere integrata con ISO 9001 e ISO 14001, creando un sistema unico per qualità, ambiente, salute e sicurezza. L'integrazione riduce duplicazioni e rende più efficiente la governance aziendale.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
Gli audit ISO 45001 sono obbligatori?

Per mantenere un sistema ISO 45001 efficace sono previsti audit interni periodici e audit dell'ente certificatore. Gli audit verificano conformità, applicazione del sistema, evidenze e opportunità di miglioramento.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
Quali aziende sono obbligate ad avere la ISO 45001?

Non esiste un obbligo generalizzato di certificazione ISO 45001. Alcune aziende possono però trovarla necessaria per gare, richieste contrattuali, appalti, qualifiche fornitori o politiche di gruppo.

Sicurezza sul lavoro ISO 45001
La ISO 45001 aiuta negli appalti?

Sì. La certificazione ISO 45001 può migliorare il punteggio tecnico, rafforzare la qualifica come fornitore e dimostrare un presidio strutturato della sicurezza sul lavoro, soprattutto in settori industriali, edilizia, logistica e servizi.

Sicurezza sul lavoro RSPP esterno
Quando è obbligatorio nominare un RSPP?

La nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è prevista dal D.Lgs. 81/08 per le aziende con lavoratori. Il datore di lavoro deve individuare una figura competente, interna o esterna, che supporti valutazione dei rischi, misure preventive e gestione della sicurezza.

Sicurezza sul lavoro RSPP esterno
Un RSPP può essere esterno all'azienda?

Sì. L'incarico RSPP esterno è una soluzione ammessa e spesso efficace quando l'azienda vuole competenze specialistiche, continuità operativa e aggiornamento normativo, mantenendo in capo al datore di lavoro le responsabilità non delegabili.

Sicurezza sul lavoro RSPP esterno
Quanto costa un servizio di RSPP esterno?

Il costo dipende da settore, numero di lavoratori, sedi, livello di rischio, stato del DVR, frequenza dei sopralluoghi e necessità di supporto continuativo. UNICA prepara il preventivo dopo una prima analisi aziendale.

Sicurezza sul lavoro RSPP esterno
Quali documenti gestisce un RSPP?

L'RSPP supporta DVR, procedure, piani di miglioramento, verbali di sopralluogo, scadenziari, evidenze formative, documenti per audit e controlli, coordinandosi con medico competente, RLS e altre figure della prevenzione.

Sicurezza sul lavoro RSPP esterno
Il servizio include il DVR?

Il servizio può includere revisione, redazione o aggiornamento del DVR. La modalità viene definita dopo il check iniziale, valutando completezza del documento e coerenza con i rischi reali.

Sicurezza sul lavoro RSPP esterno
L'RSPP segue anche la formazione?

Sì. Il consulente RSPP può coordinare il fabbisogno di formazione sicurezza, verificare scadenze e registri, e collegare i percorsi formativi a mansioni, DVR e procedure operative.

Sicurezza sul lavoro RSPP esterno
È possibile avere supporto multisede?

Sì. UNICA supporta aziende multisede con metodo centralizzato, sopralluoghi pianificati, reportistica, documentazione coerente e priorità differenziate per sede, reparto o area di rischio.

Sicurezza sul lavoro Sicurezza cantieri
Quando è obbligatorio il PSC?

Il PSC è richiesto nei cantieri temporanei o mobili quando è prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, e negli altri casi previsti dal Titolo IV del D.Lgs. 81/08.

Sicurezza sul lavoro Sicurezza cantieri
Chi deve redigere il POS?

Il POS deve essere redatto da ciascuna impresa esecutrice per lo specifico cantiere, prima dell'avvio delle lavorazioni e in coerenza con attività, rischi e procedure operative.

Sicurezza sul lavoro Sicurezza cantieri
Qual è la differenza tra CSP e CSE?

Il CSP opera in fase di progettazione e predispone PSC e fascicolo dell'opera quando richiesti. Il CSE opera durante l'esecuzione, verifica l'applicazione delle misure e coordina le imprese.

Sicurezza sul lavoro Sicurezza cantieri
Quando serve il PIMUS?

Il PIMUS serve per le attività di montaggio, trasformazione, uso e smontaggio dei ponteggi. Deve essere disponibile in cantiere e coerente con lo schema di ponteggio utilizzato.

Sicurezza sul lavoro Sicurezza cantieri
Chi verifica la sicurezza in cantiere?

La sicurezza è presidiata da più ruoli: committente, responsabile lavori, CSP, CSE, imprese affidatarie, imprese esecutrici, datori di lavoro, preposti e lavoratori, secondo le rispettive responsabilità.

Sicurezza sul lavoro Sicurezza cantieri
Cosa succede in caso di mancata documentazione?

La documentazione mancante o non coerente può generare sospensioni, prescrizioni, sanzioni, ritardi operativi e maggiori responsabilità in caso di controllo o infortunio.

Sicurezza sul lavoro Sicurezza cantieri
Il coordinatore della sicurezza è obbligatorio?

Il coordinatore è obbligatorio nei casi previsti dal D.Lgs. 81/08, in particolare quando nel cantiere è prevista la presenza di più imprese. La valutazione va fatta sul caso concreto.

Sicurezza sul lavoro Sicurezza cantieri
Quanto costa la consulenza sicurezza cantieri?

Il costo dipende da dimensione del cantiere, durata, numero di imprese, documenti necessari, sopralluoghi, complessità delle lavorazioni e livello di supporto richiesto.

Formazione Formazione
Quali corsi sicurezza sul lavoro sono obbligatori?

I corsi obbligatori dipendono da mansione, livello di rischio, ruolo e attività svolta. In genere includono formazione lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP, RLS, antincendio, primo soccorso, attrezzature e relativi aggiornamenti previsti dal D.Lgs. 81/08.

Formazione Formazione
Ogni quanto va aggiornata la formazione?

La frequenza degli aggiornamenti varia in base al corso, al ruolo e alla normativa applicabile. UNICA supporta le aziende nella mappatura delle scadenze e nella pianificazione degli aggiornamenti periodici.

Formazione Formazione
Fate corsi personalizzati per aziende?

Sì. I percorsi possono essere personalizzati su settore, rischi specifici, procedure interne, sistemi ISO, requisiti GDPR, NIS2 e obiettivi di cyber awareness aziendale.

Formazione Formazione
Rilasciate attestati di partecipazione?

Sì. Quando previsto, i percorsi includono registrazione presenze, verifiche, documentazione del corso e rilascio attestati coerenti con il percorso formativo erogato.

Formazione Formazione
La formazione può essere online?

Alcuni percorsi possono essere erogati online o in modalità blended, quando consentito dalla normativa e coerente con gli obiettivi del corso. UNICA valuta formato, tracciabilità e requisiti applicabili.

Formazione Formazione
Fate formazione ISO 27001?

Sì. UNICA eroga formazione su ISO 27001, sicurezza delle informazioni, risk assessment, controlli, audit interni, gestione documentale e integrazione con GDPR e NIS2.

Formazione Formazione
Offrite corsi cybersecurity per aziende?

Sì. I corsi cybersecurity includono awareness, social engineering, phishing, protezione del dato, gestione incidenti, cultura cyber aziendale e responsabilità operative del personale.

Formazione Formazione
Fate simulazioni phishing?

Sì. Le simulazioni phishing possono essere integrate in percorsi di security awareness training per misurare esposizione, comportamenti e necessità formative delle persone.

Settori Settori
Perché è importante scegliere una società che conosce il proprio settore?

Perché ogni settore ha processi, rischi, linguaggio operativo, vincoli normativi e aspettative di clienti o autorità differenti. Una consulenza verticale riduce tempi di analisi, evita documenti generici e costruisce controlli realmente applicabili.

Settori Settori
UNICA lavora con aziende del mio settore?

UNICA Consulting opera in numerosi settori, tra cui manifatturiero, ICT, construction, impiantistica, sanità, laboratori, alimentare, logistica, energia, PA, retail, facility management e servizi professionali. Il primo confronto serve a verificare perimetro, rischi e priorità.

Settori Settori
Seguite anche aziende regolamentate?

Sì. UNICA supporta organizzazioni soggette a requisiti regolamentari, standard ISO, obblighi privacy, sicurezza sul lavoro, Modelli 231, NIS2, audit cliente, qualifica fornitori e controlli documentali.

Settori Settori
Avete esperienza con ISO 27001 e NIS2?

Sì. UNICA integra consulenza ISO 27001, cybersecurity, risk assessment, GDPR, supply chain security e percorsi di preparazione alla NIS2, adattando il lavoro al settore e alla maturità dell'organizzazione.

Settori Settori
Seguite sia PMI che grandi aziende?

Sì. L'approccio viene proporzionato a dimensione, sedi, complessità dei processi, requisiti contrattuali e livello di rischio. La consulenza può riguardare singole aree o sistemi integrati multi-sede.

Settori Settori
Operate in tutta Italia?

Sì. UNICA Consulting opera su tutto il territorio nazionale con consulenza in presenza, supporto remoto, audit, formazione, assessment e assistenza continuativa.

Risorse Guide e risorse
A cosa serve il blog UNICA?

Il blog UNICA aiuta aziende, PMI e organizzazioni a comprendere requisiti ISO, cybersecurity, GDPR, NIS2, sicurezza sul lavoro, Modelli 231, governance e risk management con un taglio pratico e consulenziale.

Risorse Guide e risorse
Gli articoli sono aggiornati?

Gli articoli sono contenuti editoriali aggiornabili nel tempo. Per temi normativi o tecnici critici e sempre opportuno verificare il caso specifico con un consulente qualificato.

Risorse Guide e risorse
Le checklist sono scaricabili?

La sezione risorse scaricabili raccoglie checklist, template, documenti e whitepaper utili per audit, assessment, privacy, sicurezza sul lavoro e compliance cyber.

Risorse Guide e risorse
Gli articoli sostituiscono una consulenza?

No. Gli articoli hanno finalita informative e operative, ma non sostituiscono un assessment personalizzato su processi, rischi, obblighi, documenti e responsabilità dell'organizzazione.

Risorse Guide e risorse
Come richiedere supporto?

Puoi richiedere una consulenza tramite la pagina contatti. UNICA analizza obiettivi, perimetro, urgenze e priorità per proporre un percorso coerente con il livello di maturità aziendale.

Servizi tecnici Servizi tecnici
Qual è la differenza tra CILA e SCIA?

La CILA e in genere usata per interventi di manutenzione straordinaria che non incidono su parti strutturali o parametri urbanistici rilevanti. La SCIA riguarda interventi più articolati, soggetti a segnalazione certificata e asseverazioni tecniche. La valutazione corretta dipende sempre dal tipo di opera, dal Comune e dal quadro normativo applicabile.

Servizi tecnici Servizi tecnici
Quando serve il Permesso di Costruire?

Il Permesso di Costruire serve per nuove costruzioni, ampliamenti, ristrutturazioni urbanisticamente rilevanti o interventi che modificano in modo significativo volume, sagoma, destinazione o assetto dell'immobile. UNICA verifica il titolo necessario prima di impostare la pratica.

Servizi tecnici Servizi tecnici
Quando è obbligatorio l'APE?

L'Attestato di Prestazione Energetica è generalmente richiesto in caso di compravendita, locazione, annunci immobiliari, nuovi edifici, ristrutturazioni rilevanti e in altri casi previsti dalla normativa energetica. Serve a descrivere la prestazione energetica dell'immobile.

Servizi tecnici Servizi tecnici
Cosa include una pratica antincendio?

Una pratica antincendio può includere valutazione dell'attività, verifica del DPR 151/2011, progetto o asseverazioni, documentazione tecnica, SCIA antincendio, certificazioni, planimetrie, relazioni e gestione dei rapporti con i Vigili del Fuoco.

Servizi tecnici Servizi tecnici
Quanto dura una SCIA?

La durata e gli effetti di una SCIA dipendono dalla tipologia di intervento, dalla normativa locale e dalle eventuali integrazioni richieste. In ambito edilizio occorre valutare termini di efficacia, inizio lavori, fine lavori e documentazione conclusiva.

Servizi tecnici Servizi tecnici
UNICA segue pratiche edilizie per aziende e privati?

Sì. UNICA supporta aziende, professionisti e privati in progettazione architettonica, pratiche edilizie, prevenzione incendi, APE, riqualificazione energetica e compliance tecnica degli immobili.

Azienda Azienda
Quanto costa una consulenza ISO?

Il costo di una consulenza ISO dipende da dimensione aziendale, numero di sedi, standard richiesto, livello di documentazione già presente e obiettivi di certificazione. UNICA Consulting valuta il contesto e propone un percorso proporzionato, con attività chiare e deliverable misurabili.

Azienda Azienda
In quanto tempo è possibile ottenere una certificazione ISO?

I tempi variano in base allo standard, alla complessità dei processi e al livello di preparazione iniziale. In genere il percorso comprende gap analysis, implementazione del sistema di gestione, audit interno, riesame e supporto all'audit di certificazione.

Azienda Azienda
UNICA Consulting opera solo a Latina?

No. UNICA Consulting e radicata a Latina, Roma e nel Lazio, ma opera in tutta Italia con consulenza in presenza, supporto remoto, audit multi-sede, formazione aziendale e progetti di compliance complessi.

Azienda Azienda
Offrite consulenza GDPR e NIS2?

Sì. UNICA Consulting offre consulenza GDPR, supporto privacy, valutazioni di accountability, cybersecurity, ISO 27001 e percorsi di preparazione alla NIS2 per aziende soggette a requisiti di sicurezza informatica e gestione del rischio.

Azienda Azienda
Seguite anche audit interni?

Sì. La società supporta audit interni per certificazioni ISO, sicurezza sul lavoro, privacy, Modelli Organizzativi 231 e sistemi integrati, con verifiche orientate a evidenze, non conformità, azioni correttive e miglioramento continuo.

Azienda Azienda
Vi occupate anche di sicurezza sul lavoro?

Sì. UNICA Consulting affianca le aziende nella sicurezza sul lavoro con valutazione dei rischi, DVR, procedure, formazione, supporto HSE e consulenza operativa per la conformità al D.Lgs. 81/08.

Azienda Metodo C.O.R.E.
Cos'è una GAP Analysis?

La GAP Analysis è una valutazione strutturata dello stato attuale dell'organizzazione rispetto a requisiti normativi, standard, rischi e obiettivi di governance. Serve a individuare priorità, carenze operative e azioni necessarie.

Azienda Metodo C.O.R.E.
Perché serve un framework di compliance?

Un framework di compliance evita interventi isolati e rende coerenti processi, responsabilità, controlli, audit e miglioramento continuo. In questo modo la compliance aziendale diventa governabile e verificabile.

Azienda Metodo C.O.R.E.
Come funziona un progetto di compliance integrata?

Un progetto di compliance integrata parte dall'analisi dei requisiti, definisce una roadmap, implementa controlli e procedure, quindi monitora risultati, audit e aggiornamenti normativi nel tempo.

Azienda Metodo C.O.R.E.
Qual è la differenza tra compliance e governance?

La compliance riguarda il rispetto di requisiti normativi e standard. La governance definisce invece ruoli, decisioni, controlli, KPI e responsabilità che rendono quel rispetto sostenibile nella gestione aziendale.

Azienda Metodo C.O.R.E.
Il Metodo C.O.R.E. e adatto alle PMI?

Sì. Il Metodo C.O.R.E. può essere calibrato su PMI, gruppi strutturati e organizzazioni enterprise, adattando profondita di analisi, livello documentale, presidi di controllo e modalità operative.

Azienda Metodo C.O.R.E.
Il framework supporta NIS2 e GDPR?

Sì. Il framework supporta percorsi NIS2, GDPR e cybersecurity compliance collegando requisiti normativi, risk assessment, responsabilità, policy, controlli, evidenze e audit.

Azienda Metodo C.O.R.E.
Come vengono gestiti gli audit interni?

Gli audit interni vengono pianificati in base a rischi, processi e requisiti applicabili. UNICA supporta check-list, raccolta evidenze, interviste, rilievi, azioni correttive e follow-up.

Azienda Metodo C.O.R.E.
È possibile integrare più standard normativi?

Sì. Il Metodo C.O.R.E. nasce per integrare più standard e ambiti, come ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 27001, GDPR, NIS2, Modelli 231, sicurezza sul lavoro e risk management.

Serve un inquadramento specifico?

Trasforma le risposte in una roadmap verificabile.

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